Notizie

Se state pensando di aprire un mutuo per costruire o ristrutturare la vostra casa, la legge potrebbe prevedere per il vostro caso alcune agevolazioni fiscali. Oggi andiamo a scoprire quali sono e che tipo di requisiti servono in questa mini-guida.

Agevolazioni fiscali mutuo prima casa: la guida

Innanzitutto, stiamo parlando di abitazione principale, ovvero la casa nella quale il contribuente e/o i suoi familiari dimorano abitualmente. In altre parole, la prima casa. Se si apre un mutuo per la costruzione o ristrutturazione dell’abitazione principale sarà possibile detrarre dall’Irpef gli interessi passivi e i relativi oneri accessori pagati sul mutuo stesso (se stipulato a partire dal 1998).La detrazione è pari al 19% degli interessi pagati e l’importo massimo su cui calcolarla è di 2.582,25 euro. L’importo dovrà essere indicato nella dichiarazione annuale dei redditi.

La primavera è la stagione migliore per tinteggiare le pareti di casa: e allora perché non lasciarsi ispirare dai colori della natura per abbandonare il total white e sperimentare qualcosa di nuovo? Tanto più che la scelta di una particolare tonalità può aiutare a nascondere eventuali sproporzioni volumetriche e a valorizzare angoli o punti di passaggio.

Ecco 5 consigli per trasformare un tocco di colore in un vero e proprio elemento d’arredo.

1 Abbinare pareti e pavimenti
Partendo dal presupposto che nero e colori scuri in generale rimpiccioliscono, perché assorbono la luce, mentre bianco e toni chiari ingrandiscono, perché la riflettono, un errore che si commette spesso è quello di abbinare le pareti ai mobili o alle tende, senza pensare al pavimento. Invece è importante scegliere colori chiari (bianco, avorio, beige) per i muri quando si è in presenza di una pavimentazione molto scura o con disegni particolari, o anche nel caso in cui l’ambiente fosse poco illuminato. Più spazio alla fantasia, invece, con pavimenti grigi o in cotto.

Dalla cucina al salotto, fino alla camera da letto e cantina. Siamo ormai entrati nell’era della casa smart e ben presto controllare ogni aspetto della nostra abitazione attraverso un’app o con un semplice comando vocale diventerà non solo realtà, ma abitudine.

La casa smart, stanza per stanza
Andiamo allora, grazie al sito specializzato StartupItalia, a fare un giro, stanza per stanza, tra le ultime novità per quanto riguarda la tecnologia in casa, basandoci su alcune delle proposte presentate al Salone del Mobile appena concluso.

L’acquisto di una seconda casa comporta spese notarili e il pagamento di imposte. Bisogna tenere presente che in questo caso non sono previsti sconti fiscali e non è neppure possibile usufruire delle detrazioni fiscali del 19% sugli interessi passivi del mutuo. Vediamo quali sono le tasse da pagare.

Al momento della firma di un contratto di compravendita immobiliare, bisogna pagare le imposte, che ricadono sull’acquirente e non sul venditore. Le tasse vengono versate, attraverso il notaio, all’atto del rogito e non prima. Esse si sommano al prezzo di vendita indicato nel compromesso.

Pagina 1 di 46